Il Bel Paese

Verona – La città degli innamorati Romeo e Giulietta

Due aspetti, in particolare, hanno reso Verona famosa nel mondo: l’Arena, regno incontrastato della musica, e la storia d’amore resa immortale da William Shakespeare .

Ma visitando Verona ci si accorge subito che la città offre molto più dei popolari stereotipi. Infatti, passeggiando per il centro si osserva la stratificazione dei periodi storici riscontrabile nell’architettura degli edifici. Una pluralità di stili finemente e armoniosamente coesi.

L’occasione di visitare Verona arriva grazie alla passione che nutro per la motocicletta. Nella città veneta si tiene ogni anno il Motor Bike Expo, la più grande fiera italiana dedicata al custom. Un appuntamento imperdibile, palinsesto di un fenomeno di costume e tendenza, trasversale per età e preferenze in materia di due ruote. Ma torniamo a cosa vedere a Verona.

Cosa vedere a Verona

La scoperta della città di Verona prende avvio dalla Casa di Giulietta, il luogo sicuramente più visitato. Da un portico dalle  pareti riccamente decorate da messaggi d’amore e cuoricini si accede al cortile ove affaccia il famoso balcone e la statua della protagonista shakespeariana. La statua è pesantemente palpeggiata. Sfregare il suo seno destro pare che procuri grandi gioie in amore. Della popolarità del gesto ne è testimonianza il colore più lucido del seno rispetto al resto del corpo.

Verona
Casa di Giulietta

Raggiungiamo Piazza delle Erbe, un tempo mercato delle verdure, oggi ospita banchi dove è possibile acquistare di tutto, dalle caldarroste ai souvenir. Considerato l’orario della visita, troviamo la piazza libera dalle bancarelle. Ciò ci consente di avere una visione completa della piazza e degli edifici che vi si affacciano. La piazza è delimitata da splendidi palazzi tra i quali il barocco Palazzo Maffei, la Casa Mazzanti, finemente affrescata, la Domus Mercatorum e il Palazzo del Comune con l’alta Torre dei Lamberti che offre una vista mozzafiato su Verona.

Passando sotto l’Arco della Costa accediamo all’elegante Piazza dei Signori, una piccola piazza circondata da nobili palazzi, e, a seguire, al cortile del Palazzo Comunale dove la bellezza di una scala gotica ci lascia sbalorditi. Da qui arriviamo alle Arche Scaligere, un complesso funerario che ospita le tombe della famiglia Della Scala, signori di Verona.

Cosa vedere a Verona

Proseguiamo per Piazza Bra, la piazza più grande, cuore pulsante della città veneta. A dominare è l’Arena,  con le sue arcate che rievocano la Roma imperiale. Un tempo sede di lotte tra gladiatori, oggi tempio indiscusso della musica, dalle opere verdiane ai concerti rock e pop che si svolgono a Verona. Nelle immediate vicinanze si erge maestoso il neoclassico Palazzo Barbieri, dall’architettura che richiama gli antichi templi romani. Poco oltre, si eleva il Palazzo della Gran Guardia. Sul lato opposto il Liston, l’ampio marciapiede in pietra rosa, divenuto luogo di passeggio prediletto dai cittadini. Su questo lato  si affacciano palazzi  nobiliari, con facciate dai colori pastello, che ospitano caffè e ristoranti accoglienti.

Tra i siti storici di Verona il complesso di Castelvecchio è il mio preferito. Ciò che mi colpisce è la sua imponenza. Mura merlate e alte torri a protezione della dimora della Signoria Scaligera. Completa il complesso fortificato il Ponte Scaligero a tre arcate, soggetto meraviglioso per scatti fotografici.

Proseguendo lungo il fiume raggiungiamo la splendida Basilica di San Zeno con il suo alto campanile. Di particolare interesse è la cripta che conserva le spoglie del Santo, ma anche il Chiostro che conserva antichi sepolcri e affreschi. In poche parole, un vero capolavoro romanico. E poi ancora la Tomba di Giulietta – il sarcofago si trova nei sotterranei di un antico convento dei Cappuccini – il Ponte Pietra, il ponte romano sul fiume Adige e il Teatro Romano.

Concludiamo la nostra visita in cima al Colle San Pietro dove uno splendido tramonto arriva rapido ed inatteso. Non immaginavo di poter godere di uno spettacolo simile a Verona, nella Città dell’amore.

Cosa vedere nei dintorni di Verona

Oltre alle bellezze della città di Verona, scopriamo alcuni scorci della sua provincia; mete imperdibili, ricche di storia, cultura e natura. Ciò che il territorio può offrire non si esaurisce certo con queste attrazioni, ma il tempo a nostra disposizione purtroppo termina rapidamente.

Borghetto sul Mincio rappresenta un prezioso lascito della storia. Infatti, i segni del passato sono tuttora ben tangibili. Dall’antica pieve romanica di Santa Maria, agli spettacolari mulini ad acqua; dall’imponente Castello Scaligero che domina dalla vicina collina alla spettacolarità del Ponte Visconteo (chiamato anche Pontelungo). Quest’ultimo fu eretto per volere Gian Galeazzo Visconti, duca di Milano, per difendere i confini orientali del ducato. La Rocca Centrale che si specchia nel Fiume Mincio è una delle immagini più belle da ricordare.

L’immagine che più rappresenta il borgo medievale di Soave sono le alte e imponenti mura in perfetto stato di conservazione. Dalla cima della collina è possibile ammirare un  panorama che spazia sulla campagna sottostante e sui vigneti dove si produce l’omonimo vino bianco, tra i più apprezzati del Veneto.

Cosa vedere nei dintorni

Il Santuario Madonna della Corona, nascosto tra le rocce del Monte Baldo, è un luogo di pace e di conforto, ma anche ideale per passeggiate a contatto con la natura. Lo raggiungiamo percorrendo un comodo sentiero in discesa (al ritorno è in salita 😉). I più atletici possono intraprendere il Sentiero della Speranza che, con un dislivello di circa 600 metri, ti porta al luogo di pellegrinaggio. Il posto è molto suggestivo anche perché la struttura sembra essere sospesa nel vuoto e incastonata nella roccia. Lungo il sentiero che ci porta al Santuario, vedo per la prima volta dal vivo un ruminante particolarmente simpatico in un piccolo allevamento. Si tratta dell’alpaca, un camelide simile al lama, ma più piccolo. Originario del Sudamerica, è sempre più presente nel nostro Paese.

Santuario Madonna della Corona
Santuario Madonna della Corona

Nato ad Aosta, cresciuto a Livorno, maturato a Roma, adottato dalla Calabria. Blogger per hobby, ho quattro grandi passioni: i viaggi, le motociclette, le immersioni subacquee e i cani di razza boxer. Spesso le combino tra loro come gli ingredienti di un piatto gourmet. Ho viaggiato attraverso cinque continenti Europa, Asia, Africa, America e Oceania cercando (senza riuscirci) di curare la sindrome di wanderlust.

24 Comments

  1. Ho studiato per due anni a Verona e me ne sono innamorata (anche se la conoscevo ancora prima di iscrivermi all’università!). Grazie a questi due anni ho iniziato a conoscere una Verona sconosciuta ai più: se ritornerai, ti consiglio un tour proposto da Verona Minor Hierusalem, il teatro romano e il Giardino Giusti!

    • Mi piaccione le proposte delle associazioni locali, riescono a farti conoscere i luoghi in modo diverso dalla solita spiegazione, una conoscenza più profonda, più intima. Ho sbirciato in rete, il Giardino Giusti è meraviglioso; lo segno per la prossima volta che raggiungo la città degli innamorati. Grazie

  2. A me piace stare all’aperto e quindi mi sono goduta le piazze e la gente per strada!
    Ciao Fausto
    🙂

    • Poi, con splendide giornate di sole Verona è ancor più bellla.

  3. Ho un ricordo particolare di Verona: bello ma leggermente “bagnato” perché allagai la camera d’albergo 😛
    Ho rivisto praticamente tutti i miei scatti fra le tue foto, nonostante tutto è stata una bella scappata tutta italiana, la città merita una visita approfondita magari anche con guida.
    Grazie per aver fatto riemergere (ardidaje il tema acqua) il bel ricordo! 😉

    • Come allagare la camera d’albergo. Potrebbe essere il titolo di un post ???? Adoro questa città; ogni volta ci ritorno volentieri.

  4. Verona, che meraviglia! Visitata un paio di anni fa sotto il periodo natalizio, che te lo dico a fare, me ne sono innamorata! XD

    • Durante il periodo Natalizio deve essere ancora più bella. Io ho visto la stella che allestiscono per l’Arena presente ancora a gennaio.

  5. Ciao Fausto, come al solito un bellissimo reportage, io adoro Verona, la visito ogni anno dato che partecipo al Vinitaly perché il mio compagno è agente di vendita nel settore vinicolo.
    È una città meravigliosa, con un’architettura unica, molto curata ed elegante, con una storia d’amore che la rende ancora più romantica!
    Grazie per avermi fatto rivivere l’emozione di rivederla…
    A presto e buon lavoro

    • Anche io ci ritorno spesso per un motivo meno nobile del tuo, legato alle moto. Ogni volta che ci ritorno scopro sempre nuove attrazioni, angoli suggestivi. Grazie Francesca per essere passata da qui.

      • Grazie a te per i bellissimi articoli che pubblichi! Buona serata

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