Sbarchiamo in Salento, la meravigliosa penisola racchiusa tra due mari, e stabiliamo ad Otranto la nostra base per scoprire questo angolo di Puglia. 

Definirei Otranto la perla del Salento. Un lungomare pieno di vitalità ed un centro storico ricco e molto curato. 

Ritornare a sera in questa località dopo l’escursione giornaliera è come tornare a casa in seguito ad un lungo viaggio, tanto è accogliente la cittadina.

Ma Otranto non è solo la nostra dimora nel Salento, offre molto dal punto di vista turistico. Il borgo antico è racchiuso dalle possenti mura aragonesi e cela vicoli tortuosi delimitati dalle caratteristiche case bianche.

Raggiungiamo la Cattedrale dedicata a Santa Maria Annunziata dove una sorpresa ci attende. I militari della Marina con la candida divisa bianca attendono la sposa che da lì a poco arriverà. Eccola su una Triumph 1500 Spitfire d’epoca rossa fiammante. La visita dell’interno per ammirare il prezioso pavimento musivo è solo rimandata al giorno seguente.

Otranto Salento
Otranto – Monumento agli Eroi e Martiri del 1480

Alla scoperta del Salento: Galatina, Lecce e Nardò 

Il sidecar ci porta a Galatina, un gioiello tra architettura e pasticceria. Tra i luoghi che visitiamo la Basilica di Santa Caterina d’Alessandria la metto al primo posto della mia speciale classifica. I suoi affreschi sono di una bellezza paragonabile a pochi altri ammirati in passato.

C’è poi il pasticciotto, il dolce del Salento per eccellenza nato proprio qui. Una vera delizia per il palato. Un dolce di pasta frolla ripieno di crema pasticciera, ma non solo. Tra le varianti abbiamo particolarmente apprezzato il ripieno alla ricotta e pistacchio nonché alla crema di limone e mandorle. Se ti trovi da queste parti ti suggerisco di gustarlo alla Pasticceria Ascalone.

La visita di Lecce è un viaggio nel barocco. Palazzi e chiese sono un tripudio di decorazioni, merletti e riccioli capaci di attirare qualsiasi visitatore. Questo minuzioso lavoro di scultura le ha attribuito la denominazione di “Firenze del Sud”. Bella anche la testimonianza romana: un anfiteatro che fa della Piazza Sant’Oronzo uno dei luoghi simbolo di Lecce e del Salento intero.

Puglia Lecce
Lecce – Cattedrale Maria Santissima Assunta

Si è fatta una certa e lo stomaco brontola. Noto il Panificio Boulangerie. Appena entrati il proprietario riconosce il centauro che è in noi. Scatta così la voglia di conoscerci. Enduroman, Andrea Guida, straripa di simpatia e generosità. Vuole farci assaggiare tutto quello che si trova nella sua speciale panetteria salentina. Si, speciale perché lui non è solo un maestro fornaio, lui è un professionista dello stile che disegna moto da sogno. Un piacere averti conosciuto.

Città di antichissime origini, Nardò ha nella Piazza Salandra la sua icona. Secondo la tradizione Nardò sarebbe stata fondata sul luogo dove un toro, battendo ripetutamente il suolo con la zampa, fece sgorgare l’acqua. Al suo centro si trova la Guglia dell’Immacolata, riassunto perfetto dello stile barocco.

… e ancora: Tricase, Santa Maria di Leuca e Gallipoli

Raggiungiamo Tricase dopo aver percorso un tratto di costa salentina frastagliato a picco sul mare dove è presente un sistema di Torri di avvistamento a difesa dell’entroterra dalle insidie provenienti dal mare.

Il centro storico di Tricase è delizioso. Ammiriamo le case torri, antiche abitazioni fortificate, le chiese e il castello da dove apprezziamo una vista mozzafiato sul litorale.

Il Santuario di Santa Maria di Leuca ha origini antiche. Nasce infatti sui resti di un tempio dedicato alla dea Minerva. Per la sua posizione è stato oggetto di diverse distruzioni da parte dei turchi; l’attuale edificio risale al 1700. Il panorama che si presenta sulla piazza antistante al Santuario è di una bellezza inaudita.

La città vecchia di Gallipoli sorge su una lingua di terra che si estende verso il mare. L’isolotto è collegato alla terraferma da un ponte. Sulla sua sinistra la splendida fortezza angioina che un tempo proteggeva la città. 

Il modo migliore per visitare Gallipoli è girovagare senza meta tra i vicoli del borgo antico alla ricerca di splendidi scorci. Incontriamo così la Cattedrale con la sua fastosa facciata e splendidi palazzi nobiliari. 

L’immagine di Gallipoli che più apprezzo è senza dubbio quella della Spiaggia della Purità; chiamata dai locali “Puritate” è adagiata sotto le mura del borgo antico a formare un piccolo golfo. Sabbia dorata, mare cristallino e reperti storici. Un’immagine iconica del Salento.

Puglia
Spiaggia della Purità – Gallipoli

Il Salento è famoso anche per il mare. Lo sanno tutti. Perché non dedicare qualche ora al relax? Riusciamo a trovare una splendida spiaggia aperta ai cani, ma un nuvolone nero si piazza minaccioso proprio sopra di noi. Sicuramente gli piace la nostra presenza. Non ci resta quindi rientrare a Otranto e consolarci con un altro pasticciotto acquistato presso la pasticceria Martinucci Maestri Pasticceri dal 1950.

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Soffro di dipendenza da viaggio. Amo visitare Paesi lontani ma anche luoghi del Vecchio Continente e dell’Italico Stivale. Sono appassionato di motociclismo, auto d’epoca, subacquea e affascinato dal mondo custom.

21 Comments

  1. Ti sei sfondato di pasticciotti! Hai fatto bene, sarebbe stato uguale per me 😀
    Ispirano molto questi posti, il Salento mi stuzzica per un on the road di 4-5 giorni fuori stagione, in primavera!
    Ancora buone feste 🙂

    • La primavera credo che sia un ottimo periodo per raggiungere il Salento; una minore affluenza turistica ti farà assaporare meglio i luoghi 😉 Grazi Pié, buon proseguimento anche a te 🤗

  2. lecce la regina del barocco e s.maria di leuca, gallipoli, otranto..meravigliosa puglia, ciao falup, ti abbraccio, bel post

  3. Io amo il Salento, ci sono già stata diverse volte e ci torno sempre volentieri. Mare bellissimo, allegria, bei paesi e poi, vuoi mettere la cucina salentina?

    • Ottimo riassunto che espone i punti salienti di questo splendido angolo della nostra Penisola 🙂

  4. Parto dalla fine, ovvero dai pasticciotti di Martinucci: il mio commento è stato “cazzo che buoni”, così rende l’idea?! 😀
    Mangiarli al tramonto sulla spiaggia di Otranto è stato qualcosa di unico, il sapore si univa alla libidine di un cielo rosa come non mai, mentre sullo sfondo si accendevano le luci di quella meraviglia di paese.
    Ogni volta che penso al Salento e a tutte le belle cose che possiede, non posso che sentirmi irrimediabilmente attratto da lui: forse è per questo che, ogni anno, almeno qualche giorno ce lo concediamo lì da quelle parti! 😉

    • La tua espressione riassume la sensazione che ho provato anche io. Non riuscivo a concludere una serata senza assaggiare il prezioso dolce. Fate bene a “ripassare” quella parte d’Italia, regala sensazioni piacevoli a 360 gradi 😉

  5. ah il potere consolatorio del pasticciotto pugliese! 😀 Trovo sempre meravigliosi i contrasti fra le architetture in pietra leccese e l’intenso azzurro del cielo! *_*

    • I pasticciotti mi hanno tenuto compagnia tutte le sere ❤️ che dire della pietra leccese, il contrasto di colore è perfetto per essere immortalato nelle foto 😉

  6. Un gran bel giro in una terra meravigliosa che mi ha ospitato per quasi quattro anni. Splendida Otranto, ma tutto il mare del Salento è meraviglioso e non ha niente da invidiare alle pià celebri spiagge caraibiche.

    • …e già, Simone. Ho visto le famose Maldive del Salento; la spiaggia e il mare sono da sogno 😍

  7. Meraviglia meravigliosa! Ho un ricordo vividissimo di Nardò, una delle serate più belle della mia vita!
    C’è poco da fare, gli on the road hanno non una, ma cento, marce in più!

    • È il modo migliore per viaggiare. Decidi tu i tempi e l’itinerario; spirito libero 😉

    • …ricca di attrazioni che ti fanno rimanere a bocca aperta. Arte, natura e cucina; cosa pretendere di più 😉

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