Oahu Island, soprannominata l’”Isola degli Incontri“, rappresenta il cuore delle Isole Hawaii

L’isola ospita celebri località conosciute in tutto il mondo come la capitale Honolulu, la spiaggia di Waikiki e il sito storico di Pearl Harbor. Ma non solo. Ad Oahu Island ci sono splendide spiagge, vulcani spenti e zone incontaminate.

Oahu Island si è fatta conoscere dalla massa già negli anni ’80 con la favolosa serie televisiva “Magnum P.I.“, rafforzando la sua fama dal 2004 grazie a ulteriori lavori cinematografici come “Lost” e, la mia favorita, “Hawaii Five-0”.

Presi da una voglia implacabile di guidare un’auto sportiva noleggiamo una Ford Mustang rossa fiammante. Per non dimenticare la sensazione di libertà che ci ha offerto la moto noleggiata sull’Isola di Maui, decidiamo di prendere la versione cabrio. Certo non è proprio l’auto guidata da Tom Selleck, ma il colore e lo stemma la ricordano molto.

Il tempo a nostra disposizione per visitare Oahu Island è davvero poco, avremmo dovuto prevedere almeno un giorno in più. Ma non ci facciamo prendere dal panico ed iniziamo la  scoperta dell’isola.

Cosa vedere ad Oahu Island

La prima tappa la dedichiamo allo shopping. La scelta è casuale poiché il Waikele Premium Outlets ci si palesa davanti al cofano dell’auto in tutta la sua maestosità. Come sempre facciamo in occasione dei nostri viaggi negli States prendiamo d’assalto il negozio True Religion, la sua collezione ci fa letteralmente impazzire.

Raggiungiamo Pearl Harbor, la località passata alla storia per il feroce attacco sferrato dai giapponesi nel 1941 che segnò l’entrata in guerra degli Stati Uniti d’America.

Assistere al filmato storico e visitare l’Arizona Memorial, ove si possono scorgere i resti della nave USS Arizona che giace sul fondale della baia, è un’esperienza molto forte che fa solo immaginare le centinaia di vite umane che questo luogo ha visto sacrificare a causa del fatale attacco.

Ci inerpichiamo sulla Makiki Valley per godere della vista sulla capitale Honolulu e sui suoi grattacieli.

Hanauma Bay Nature Preserve, un vero paradiso terrestre di Oahu Island. La spiaggia, di sabbia corallina, è delimitata dalle pareti sprofondate di un antico vulcano. 

Dopo aver ammirato le evoluzioni dei surfisti a Sandy Beach, decidiamo di provare le onde anche noi tuffandoci nelle acque di Waimanalo Bay. E’ bellissimo farsi sbatacchiare dalle onde che arrivano spumeggianti. 

Lungo la Pali Highway, il Nu’uanu Pali Lookout ci offre vedute mozzafiato sulla catena delle Wai’anae Mountains.

Visitare l’Isola degli Incontri

Eccoci al Kualoa Regional Park, un sito popolare ad Oahu Island per gli osservatori di uccelli delle zone umide come i fringuelli dalla testa rossa detti anche Apapane. Difronte alla spiaggia di sabbia bianca si trova la piccola isola di basalto di Mokoli’i (Cappello cinese).

Sunset Beach è una spiaggia molto apprezzata dai surfisti. E’ considerata pericolosa per le estese formazioni di corallo vicine alla superficie che possono provocare tagli molto profondi se urtate. Qui si pratica il Banzai Pipeline (solo il nome fa venire i brividi) il surf più letale al mondo. Il nome deriva dalla combinazione del termine pipeline (acquedotto) che descrive il tipo di onda presente nella zona e il nome della vicina spiaggia (Banzai Beach).

Le coltivazioni di ananas della Dole Plantation, inizialmente gestite come un frutteto, oggi rappresentano una delle attrazioni turistiche più popolari di Oahu Island. In verità rimane ben poco delle piantagioni di un tempo, a causa degli alti costi della manodopera.

Il viaggio ad Oahu Island non si può concludere senza aver visitato il centro di Honolulu e la spiaggia di Waikiki, una splendida mezzaluna di sabbia bianca circondata da grattacieli e sullo sfondo il vulcano Diamond Head.

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Soffro di dipendenza da viaggio. Amo visitare Paesi lontani, ma anche luoghi del Vecchio Continente e dell’Italico Stivale. Sono appassionato di motociclismo, auto d’epoca, subacquea e affascinato dal mondo custom.

8 Comments

  1. Dovevi farti una foto con la camicia a mezze maniche dai motivi floreali 😉 heheheh
    Lost invece visti i primi 15 minuti della prima serie e poi ho spento la tv per sempre.

    • Credo che Lost ti abbia scioccata per prendere una decisione simile 😛 Per età, sono affezionato alla serie Magnum PI. In quel periodo, rappresentava un mondo affascinante inavvicinabile. Solo le camicie si riuscivano a trovare dalle mie parti e non ti nascondo che qualcuna l’avevo anche comprata 😉

  2. Quanta nostalgia di Lost! E ti dirò, non amo il genere ma mi mancano anche quelle improbabili camicie floreali che indossava Tom Selleck 😛
    Hai descritto una versione delle Isole Hawaii che mi piace perché va oltre i soliti cliché… come saprai io non sono un tipo da spiaggia, infatti indovina dove avrei passato tutto il tempo in contemplazione (e in commemorazione)? 😉

    • Al porto militare di Pearl Harbor, sicuramente. Saresti salita a bordo delle navi e del sommergibile; avresti rivisto il filmato storico almeno due volte. Guardando la baia non immagineresti che è stata la location di un attacco così duro. Anche io adoravo la mise di Tom Selleck, più in particolare lo stile di vita… e poi Zeus e Apollo; sogno tuttora una villa con due doberman e Luna ovviamente 😛

  3. Io sono una Lostiana sfegatata, ma proprio di quelle persone che lo hanno guardato tutto 3 o 4 volte, e che nominano correntemente questo o quel personaggio nelle proprie quotidiane conversazioni… 🙂
    Quindi, quest’isola è nei miei pensieri da anni… ma adesso mi hai messo una nuova pulce nell’orecchio: la Mustang rossa!!!

    • La Mustung è una chicca; mi sono voluto levare questo sfizio e provare il rombo della storica auto made in USA. Certo non ho potuto spingerla considerai i limiti di velocità, ma è stata una bella esperienza 🙂

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