Il Bel Paese

Lavanda in Calabria. Colori e profumi in un’oasi del Pollino

Il Parco della Lavanda si rivela una piacevole sosta lungo il tragitto verso la meta storica e prediletta della Calabria, il ridente paesello di Bianco.

Nel Parco Nazionale del Pollino, a Campotenese, una frazione del Comune di Morano Calabro, sorge un’azienda dedita alla coltivazione di una pianta molto particolare: la lavanda.

Un progetto agricolo geniale ed intelligente ha portato, attraverso il recupero, la salvaguardia e la valorizzazione di una rara lavanda autoctona, alla realizzazione di un piccolo angolo di Provenza in Calabria.

Fino a non molti anni fa, nel Parco Nazionale del Pollino questa particolare specie di pianta erbacea cresceva spontanea. Essa rappresentava persino una forma di reddito per gli abitanti del luogo. I fiori si raccoglievano per poi essere impiegati nella cosmesi e nell’industria farmaceutica. Poi, interventi di rimboschimento artificiale realizzati negli anni 1950/1960 hanno determinato, di fatto, la scomparsa di gran parte della lavanda autoctona.

La lavanda del Pollino

La lavanda autoctona del Pollino riprende vita con un nome particolare: la “loricanda”. L’appellativo riviene dall’unione di “loricato”, un omaggio alla specie di pino simbolo del Parco, e naturalmente “lavanda”.

Il risultato è un giardino botanico fiabesco e affascinante. Qui, l’una accanto all’altra, vivono in perfetta armonia diverse varietà, oltre alla “loricanda“. Nel parco è possibile conoscere anche i dettagli sulla coltivazione e lavorazione dell’oro blu e apprezzare i preziosi prodotti che vengono realizzati.

Tra i mesi di giugno e agosto, le splendide piante erbacee inebriano il luogo con la loro inconfondibile fragranza profumata. I fiori attraggono farfalle e api che avide ne succhiano il pregiato nettare.

La piantagione di lavanda regala inoltre un colpo d’occhio incredibile. Un mix di colori, dal bianco alle molteplici gradazioni di viola, che danno vigore al territorio del Parco fatto di cime sinuose e verdeggianti. Sicuramente, il regno ideale per fotografi e amanti della natura.

Difficile distogliere lo sguardo anche per un solo attimo da questo contesto suggestivo. Un’oasi del Pollino tutta da scoprire che richiama il più classico paesaggio provenzale.

Nato ad Aosta, cresciuto a Livorno, maturato a Roma, adottato dalla Calabria. Blogger per hobby, ho quattro grandi passioni: i viaggi, le motociclette, le immersioni subacquee e i cani di razza boxer. Spesso le combino tra loro come gli ingredienti di un piatto gourmet. Ho viaggiato attraverso cinque continenti Europa, Asia, Africa, America e Oceania cercando (senza riuscirci) di curare la sindrome di wanderlust.

9 Comments

  1. Davvero fiabesco, nulla da invidiare ai campi più blasonati della Provenza! Anche a me piace moltissimo il nome, lo trovo molto evocativo. Conoscevo da tempo l’attività di questa azienda, spero di avere l’occasione di sentire il profumo di Loricanda finalmente dal vivo! 🙂

    • La Provenza è ineguagliabile anche se devo ammettere che questa piantagione merita di essere visitata, non solo per quanto di buono sta facendo 😉

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