Kauai è così verdeggiante da meritarsi l’appellativo di “Isola Giardino”. I paesaggi sono così belli e lussureggianti da essere stati scelti come set cinematografici per molti film quali ad esempio “Jurassic Park”, “I predatori dell’arca perduta” e “Una perfetta via di fuga”.

Abbiamo a disposizione solo due giorni per scoprire questo luogo incantevole e cercare di tralasciare il meno possibile (Kauai Official Travel Site).

Kauai Island – Day 1

Passeggiare per la Old Town di Hanapepe è come tornare indietro nel tempo fermandosi al periodo coloniale delle piantagioni di canne da zucchero. La cittadina è riuscita a mantenere un’atmosfera assonnata e a conservare alcuni edifici storici che oggi ospitano gallerie d’arte, ristoranti e negozi.

Fa molto caldo sull’Isola di Kauai. Decidiamo così di rilassarci sulla deliziosa spiaggia di Salt Pond Beach.

Proseguiamo la visita di Kauai raggiungendo il Waimea Canyon che si merita lo stravagante soprannome di “Grand Canyon del Pacifico“. Per la sua straordinaria bellezza mi viene naturale paragonarlo con quello più famoso dell’Arizona ammirato in un precedente viaggio. Le sue vallate ospitano una vegetazione lussureggiante e cascate imponenti. La strada che percorriamo ci regala panorami di eccezionale bellezza.

Percorrendo una strada sterrata raggiungiamo Polihale Beach State Park, la spiaggia più lunga delle Hawaii: 27 chilometri di sabbia bianca e dune. Le onde sono altissime e ci fanno desistere dal fare il bagno.

Da appassionato divoratore di gamberetti non posso perdere un assaggio a The Shrimp Station. Scelgo di assaggiare i Coconut Shrimp; non male anche se il cocco copre eccessivamente il gusto dei gamberi.

Concludiamo la giornata a Kauai Harley-Davidson in cerca dei primi souvenir.

Isola Giardino – Day 2

Il giorno seguente raggiungiamo il punto più settentrionale delle principali isole hawaiane: il Kilauea Lighthouse costruito nel 1913, santuario degli uccelli marini quali sule dai piedi rossi, fregate e albatros. Il panorama che si osserva da questo punto rende obbligatoria una sosta di contemplazione.

Dedichiamo il resto della giornata alla Na Pali Coast, una fascia costiera lunga oltre 30 chilometri. I colori vivaci del terreno e della vegetazione, le scogliere a picco sul mare e le vedute sull’oceano rendono questa costa l’attrazione principe di Kauai.

Il sentiero “The Kalalau Trail” è il più spettacolare delle Hawaii e unico accesso via terra a questa parte di costa. L’intero sentiero è lungo 11 miglia ed occorrono due giorni per completarlo, oltre a tanta forza nelle gambe.

Purtroppo il tempo a disposizione è scarso e le nostre gambe sono poco allenate per compiere questa impresa. Decidiamo così di percorrere il sentiero solo per una parte sufficiente lunga per apprezzare panorami mozzafiato, spiagge solitarie e scogliere scoscese che si gettano a picco nelle acque turchesi dell’oceano.

Dopo la fatica e la copiosa sudata ci tuffiamo nelle acque cristalline del Ke’e State Beach Park.

Hawaii
The Kalalau Trail – Kauai

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Soffro di dipendenza da viaggio. Amo visitare Paesi lontani ma anche luoghi del Vecchio Continente e dell’Italico Stivale. Sono appassionato di motociclismo, auto d’epoca, subacquea e affascinato dal mondo custom.

13 Comments

  1. Sapevo di JP ma non dei Predatori dell’arca perduta! Che posti fantastici l’entroterra pluviale e le scogliere….altro che spiagge coralline! *_* Sono una curiosona che souvenir hai comprato nello store Harley-Davidson) 😉

    • Hai visto che panorami! Ci sono anche spiagge bianche, sono isole dalle mille risorse. Il souvenir HD è scontato, faccio la collezione delle T-shirt con stampato il logo del concessionario di zona 😉

  2. Wow! Le Hawaii! Nei nostri sogni da sempre!! Hai visitato solo quest’isola o anche altre dell’arcipelago? Perché non saprei davvero da quale cominciare se dovessi ottimizzare i tempi… Se hai consigli sono tutta orecchi perché senza alcun dubbio prima o poi ce la farò ad arrivare in questo posto leggendario❤️

    • In questo viaggio ho visitato quattro isole: Kauai, Maui, Hawaii e Oahu. Oltre al post d’apertura, dedicherò un articolo per ciascuna isola visitata. Per ogni curiosità o info sono a tua completa disposizione 😉

  3. Uno degli aspetti che più amo del tuo blog è che ci porti alla scoperta delle meraviglie della nostra Terra! La componente “natura” è un elemento immancabile dei tuoi racconti. Quanto mi piace!

    • Grazie Simona per l’apprezzamento. E’ vero, amo la natura in tutti i suoi aspetti. Cerco di apprezzare le sue bellezze ogni giorno e, soprattutto, nei viaggi. Nell’isola la natura è prorompente, desiderosa di manifestarsi in modo esplosivo e gli scenari che ho incontrato lo dimostrano

    • untrolleyperdue Reply

      Che spettacolo Kauai: l’ho immaginata leggendo Finnegan e ora la sto sognando con le tue foto, Falupe! Però i gamberetti con il cocco anche no!! 🤪🤣🤣

      • Anche a me non sono piaciuti un granché, ma li ho preferiti a quelli preparati con la salsa all’aglio 😉

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