Hué mi ha entusiasmato! La suggestiva capitale degli imperatori Nguyen rievoca ancora i fasti del Vietnam imperiale e rappresenta una tappa fondamentale per chiunque voglia compiere un viaggio in questo Paese.

Hué – La Cittadella

La Cittadella è certamente la principale attrazione di Hué. Racchiude al proprio interno la Città Imperiale, nel cui cuore sorge la Città Porpurea Proibita riservata all’imperatore, alla sua famiglia e a pochi eletti.

Varcato l’ingresso principale apprezzo da subito la maestosità del sito storico. Alberi, giardini incantevoli, laghetti, templi e palazzi sono disposti secondo i principi geomantici cinesi.

Molti edifici sono andati perduti durante le guerre con la Francia e con gli States; altri danneggiati sono in corso di restauro. 

Chua Thien Mu o Pagoda della Dama Celeste

Seguendo il corso del Fiume dei Profumi raggiungiamo la Pagoda di Thien Mu costruita su una collina.

A colpirmi è lo stupa a forma ottagonale con immagini del Buddha che domina il paesaggio.

Continuando la salita della collina raggiungiamo il tempio e il cortile dove giovani scolare si prestano a farmi da modelle. Indossano l’Ao Dai, l’abito della tradizione vietnamita femminile. È aperto ai lati ed è indossato sopra a pantaloni lunghi. Nato nel XVII secolo dall’influsso cinese è stato poi trasformato in una divisa per le scolare.

Un edificio del complesso religioso ospita un’automobile particolare. Questa Austin l’11 giugno 1963 condusse a Saigon il monaco buddhista Thích Quảng Đức (uno dei massimi esponenti del clero buddhista vietnamita) dove, in una piazza, si diede fuoco per protestare contro il regime cattolico estremista del dittatore Diệm.

Vietnam
Ao Dai -Abito della tradizione vietnamita femminile

Visita al Dong Ba Market di Hué

Il mercato di Dong Ba è uno dei più antichi mercati di Hué. Nato come punto di scambio delle merci provenienti da tutta la provincia, oggi rappresenta certamente un’attrazione per i turisti.

Ci addentriamo tra i banchi del mercato che espongono di tutto, dai prodotti per la casa agli orologi, dal riso ai cappelli vietnamiti. 

Ovviamente, la zona che ho trovato più interessante è quella riservata ai prodotti ortofrutticoli ed alimentari dove do libero sfogo alla creatività e alla fantasia dell’artista che è in me con continui scatti fotografici.

Hué Vietnam
Dong Ba Market

Tu Duc Tomb

Sulle rive del Fiume dei Profumi gli imperatoti Nguyên fecero erigere le loro maestose dimore funebri.

Non sono semplici tombe, sono piuttosto simili ai palazzi imperiali che venivano eretti quando i futuri utilizzatori erano ancora in vita.

Visitiamo il mausoleo più famoso, la tomba di Tu Duc. Effettivamente sembra di visitare una la Cittadella di Hué in miniatura. Laghetti, giardini e templi sono infatti presenti al proprio interno.

Pare che il corpo dell’imperatore non trovò sepoltura in questo mausoleo. Il vero luogo è infatti rimasto sconosciuto. Per preservare la vera tomba tutte le persone incaricate della sepoltura furono decapitate.

È stata una giornata intensa questa trascorsa. Meritiamo finalmente un giusto riposo presso Emm Hotel Hué, una moderna sistemazione situata nelle immediate vicinanze dell’Universitá delle scienze. Ottima la cena vietnamita consumata presso il ristorante dell’hotel.

Hué Vietnam
Tu Duc Tomb

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Soffro di dipendenza da viaggio. Amo visitare Paesi lontani ma anche luoghi del Vecchio Continente e dell’Italico Stivale. Sono appassionato di motociclismo, auto d’epoca, subacquea e affascinato dal mondo custom.

6 Comments

  1. Ma quanto sono carini gli abiti tradizionali (io poi che sono amante del viola non posso che apprezzarne l’abbinamento!). Il mausoleo è davvero tanta roba, l’imperatore non ha lesinato nemmeno per la dipartita.
    Comunque mi sto divorando i tuoi post sul Vietnam, dopo lo Sri Lanka è la prossima meta che ho in testa.

    • Non pensavo di vedere così tante persone vestite con abiti tradizionali. Questa è stata la prima volta per me. Mi fa piacere che ti siano piaciuti i post sul Vietnam; ti avviso ⚠️ non sono finiti 😉 Ciao Erica

  2. Già solo il portale che immette alla Cittadella mi ha lasciata senza parole per i suoi colori strepitosi. Sempre in tema colore, bellissimo il contrasto bianco e viola dell’abito delle studentesse (tra l’altro in una deliziosa posa alla Kessler in ciabatte). Mi piacciono moltissimo questi tuoi reportage dal Vietnam. Sto imparando molte cose.

    • Sono stato fortunato ad incontrare le studentesse, mi hanno regalato uno spaccato di vita autentico. Mi fa piacere che apprezzi i post sul Vietnam; ho ancora qualcosina da raccontare 😉

  3. Sta Francia quanti danni… Sei il mio spacciatore ufficiale di luoghi per me inaccessibili! 😉 Che bello, mi sembra di sfogliare una di quelle riviste patinate di viaggio!

    • Qui si tratta solo roba buona che fa bene al cuore e alla mente. Nazionale ed internazionale. Adatta a visitatori esigenti e di spessore 😉

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