Se penso al viaggio in Guatemala mi vengono subito alla mente i colori della pittura espressionista. Un Paese capace di offrire scelte cromatiche impensabili in grado di suscitare forti emozioni nel visitatore.

I colori pastello degli edifici di Antigua e delle tombe dei cimiteri, il verde delle foreste che avvolgono le antiche città Maya, il blu dell’acqua del Lago Atitlán, i variopinti vestiti tradizionali ed i mille colori dei mercati locali.

Il Guatemala è un Paese ricco di storia, culla della civiltà maya insieme a Messico, Belize, El Salvador e Honduras. Ma anche espressione del colonialismo spagnolo.

Per raggiungerlo ci sono volute 16 ore di volo aereo e due scali. Praticamente un giorno di viaggio. È andato peggio il rientro, dove i giorni di viaggio sono diventati due e gli scali tre, sebbene con un piacevole pernottamento a Miami, in Florida.

Cosa vedere in Guatemala

Antigua, l’antica Capitale del Guatemala

Con i giganteschi coni vulcanici, i pendii occupati da piantagioni di caffè e gli edifici che testimoniano l’occupazione spagnola, Antigua, l’ex capitale del Guatemala, è il punto ideale per iniziare l’esplorazione dello Stato dell’America Centrale. Passeggiare per le vie acciottolate senza seguire un itinerario preciso è certamente il modo migliore di conoscere la città.

Guatemala
Chiesa di Santa Maria della Mercede – Antigua – Guatemala

Il fascino del Lago Atitlán

Raggiungiamo i villaggi lacustri di San Juan La Laguna, San Antonio Palopó e Santiago Atitlán; sorgono sui fianchi dei vulcani e dei monti che si tuffano nelle acque del Lago di Atitlán. Gli abitanti di questi borghi sono fedeli allo stile di vita tradizionale degli antichi Maya. Si vestono ancora oggi con gli abiti dai colori sgargianti. Sono dediti alla coltivazione del caffè, alla lavorazione tessile e del legno, ma sono anche abili pittori. Splendidi i quadri ad olio esposti nelle piccole gallerie ed alcuni murales incontrati nei vicoli di San Juan La Laguna.

Street Art – San Juan La Laguna – Guatemala

I mercati del Guatemala

Non possono certo mancare le visite ai mercati di Sololá e Chichicastenago. Dai villaggi vicini alle due cittadine venditori discendenti degli antichi Maya vestiti con i variopinti abiti tradizionali portano a vendere i propri prodotti. Carne, frutta, prodotti ortofrutticoli, ma anche stoffe e utensili per la casa. È un tripudio di colori e di profumi.

Guatemala
Mercato di Sololá – Guatemala

Nella giungla del Guatemala

Ammirare i templi maya è la principale attrattiva del Guatemala. Iximché, Quiriguá, Tikal e Yaxhá i siti archeologici visitati. Si lasciano scoprire piano piano. Percorrendo comodi sentieri tra alti alberi di mogano e di cedro visitiamo i diversi templi ed edifici che fino ad ora sono stati sottratti dalla voracità della natura che qui tutto avvolge. Di tanto in tanto si sentono grida strazianti. Sono le scimmie urlatrici che danno fiato ai polmoni e diffondono i loro strilli marcando il territorio.

Guatemala
Sito archeologico di Tikal – Guatemala

La caraibica Livingston

Livingston è un villaggio tranquillo dove vive, assieme a Maya ed ispanici, l’etnia Garifuna. I discendenti degli schiavi africani hanno mantenuto usi e tradizioni ed hanno trasformato la cittadina in un angolo caraibico. È raggiungibile solo in barca, percorrendo il Rio Dulce. Ammiriamo la vita che si svolge lungo il fiume tra tappeti di ninfee e pescatori all’opera a bordo di piccole canoe.

(info turistiche: Visit Guatemala)

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Soffro di dipendenza da viaggio. Amo visitare Paesi lontani ma anche luoghi del Vecchio Continente e dell’Italico Stivale. Sono appassionato di motociclismo, auto d’epoca, subacquea e affascinato dal mondo custom.

13 Comments

  1. Eccezionale reportage di viaggio, ha saputo condurmi in luoghi per me davvero sconosciuti. Grazie per averlo condiviso. 🙂 🙂 🙂

  2. Il Guatemala mi affascina come tutta l’America Centrale. Mi piace un sacco che ci sia un mix di natura, storia, città e atmosfere locali. Il murales poi è stupendo davvero!

    • È un Paese che offre molto e merita di essere visitato. Un Paese legato alle proprie tradizioni, ma anche con la voglia di rinnovarsi

  3. Che bello, complimenti! Un racconto che ha quel mix fra Indiana Jones, Nat Geo e Tiziano Terzani! L’accostamento ad un quadro impressionista ci sta tutto. Ho appena visto il video su YouTube…ma la carne la tagliano con il seghetto come un ciocco di legno?! 😛

    • Grazie Orsa, ma come al solito esageri 😉 Hai visto che forte i mercati! Si, stavano tagliando un pezzo di carne con una sega, una tecnica molto efficace per rompere le ossa. I mercati sono uno vero spettacolo da queste parti

  4. Hai ragione: i colori sono da dipinto espressionista. E per un attimo, nel leggere il tuo racconto e nel vedere le foto, soprattutto quelle del bel popolo guatemalteco, ho avuto l’impressione di trovarmi difronte ad un quadro

    • I dipinti esposti nelle gallerie visitate rendono proprio l’idea. La vivacità dei colori delle scene di vita è bene rappresentata nel pieno rispetto della realtà

  5. Deve essere stato un viaggio affascinante. Sono luoghi magici, intrisi di storia, una storia a tratti sconosciuta per noi europei. Gran bel viaggio.

    • Molto affascinante. Hai ragione Simone, di questi paesi conosciamo molto poco, per lo più fatti storici risalenti alle antiche popolazioni maya e al colonialismo spagnolo. Nei prossimi post farò cenno ad alcune tradizioni e ad avvenimenti più recenti anche molto dolorosi. Non perderteli 😜

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