Il Bel Paese

Costiera Amalfitana – Gioielli da scoprire

Assaggio di Paradiso

La strada che si snoda lungo la Costiera Amalfitana segue la linea tortuosa della riviera, costituita da un’alta costa a picco su un mare cristallino. Magnifici panorami e splendide vedute su insenature e borghi incantati mi riempiono gli occhi. Ma non solo! I paesi che attraverso custodiscono tesori architettonici ben conservati e valorizzati che rappresentano un ulteriore valore aggiunto al viaggio.

Percorro la strada da Salerno a Positano nei due giorni che ho a disposizione. Il tempo si rivela appena sufficiente per conoscere la Costiera Amalfitana. Infatti, la strada oltrepassa diversi paesi che meriterebbero una sosta. Bellissime calette per la balneazione e sentieri dove ammirare panorami sublimi, come il famoso Sentiero degli Dei.

Costiera Amalfitana. Cosa vedere in due giorni…

La prima tappa della scoperta della Costiera Amalfitana mi conduce a Ravello. Villa Cimbrone è la ciliegina del Borgo a strapiombo sul mare. I suoi giardini impreziositi da sculture, ma soprattutto il belvedere denominato la “Terrazza dell’Infinito”, fanno della villa una delle attrazioni imperdibili. Altra perla è certamente Villa Rufolo. Si tratta di un’antica dimora medievale con meravigliosi giardini, la splendida Torre Maggiore ed un panorama mozzafiato. Fu qui che il grande compositore tedesco Richard Wagner compose parte del suo ultimo dramma musicale “Parsifal”.

Proseguo per Amalfi, il cuore della Costiera Amalfitana. La lunga spiaggia, il mare cristallino, le splendide case bianche e il magnifico Duomo di Sant’Andrea rendono indimenticabile la visita. Per non parlare poi delle squisite delizie al limone degustate in una famosa pasticceria di Piazza Duomo. Tra i vicoli di Amalfi mi imbatto nella stravagante fontana “de cape ‘e ciucci“. Il suo appellativo ricorda gli asini che in questa fontana si abbeveravano; provenivano carichi di frutta e verdura dal villaggio di Pogerola posto sulle alture. La stravaganza è che dal 1974 in questa fontana viene allestito un presepe.

…o meglio cosa sono riuscito a vedere in due giorni

Riprendo la stretta strada che mi impone una sosta veloce al Fiordo di Furore. Purtroppo non esistono parcheggi. Sono costretto a lasciare l’auto in uno slargo appena sufficiente ad ospitarne metà. Raggiungo di corsa il fiordo che costituisce senza dubbio una delle realtà più singolari della Costiera Amalfitana. Una fenditura della costa dove il mare penetra e assume un colore turchese che lascia a bocca aperta. Una scenografia così bella che non smetto di ammirare.

Positano è l’ultima tappa della Costiera Amalfitana. Impossibile non elogiare la bellezza dell’antico borgo di pescatori. Un grappolo di case dai colori sgargianti abbarbicate sulla roccia in modo tale da definirla la città verticale. E poi il mare dalle acque turchesi capace di regalare emozioni indelebili.

Avrei voluto vedere molto di più. Soffermarmi nei borghi meno turistici dove la vita scorre lentamente. Scoprire panorami mozzafiato facendo trekking. Crogiolarmi al sole in qualche caletta solitaria. Ma il tempo a disposizione è scaduto, Pompei mi attende. Tornerò sicuramente in Costiera Amalfitana, uno dei tratti di costa più affascinanti del mondo intero.

Nato ad Aosta, cresciuto a Livorno, maturato a Roma, adottato dalla Calabria. Blogger per hobby, ho quattro grandi passioni: i viaggi, le motociclette, le immersioni subacquee e i cani di razza boxer. Spesso le combino tra loro come gli ingredienti di un piatto gourmet. Ho viaggiato attraverso cinque continenti Europa, Asia, Africa, America e Oceania cercando (senza riuscirci) di curare la sindrome di wanderlust.

5 Comments

  1. Veramente un peccato che il fiordo di Furore sia poco “car-friendly”. Ma d’altra parte se fosse più accessibile diventerebbe una bolgia… e in certi periodi dell’anno già lo è, pensa che i turisti ci piantano le tende sulla spiaggia acciottolata! La prossima volta fermati a visitare la casa di Anna Magnani sempre nel vecchio borgo marinaro di Furore. Era il suo nido d’amore prima che litigasse con Rossellini per colpa della Bergman 😛 E poco prima dalla strada si vede una formazione rocciosa a forma di Madonnina che tiene in mano un mazzo di fiori (che in realtà è un arbusto). Eccola qui, è davvero singolare, ti lascio un link per visualizzarla https://www.pinterest.it/pin/540291286526536189/
    Bel racconto, adesso però mi hai fatto venire voglia di delizia al limone 😀

    • Potrebbero limitare l’accesso come hanno fatto dalla scorsa estate ad Arcomagno in Calabria restituendo un angolo di paradiso a tutti i visitatori. Indicazioni preziose; ho visto la roccia è veramente curiosa e affiscinante. E che facciamo: una delizia al limone ed un limoncello ci starebbero bene ora. Che dici? 😀

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