I coloratissimi mercati fanno parte delle attrazioni da non perdere durante un viaggio in Guatemala. Ne ho scoperti diversi, come quelli di Tecpán, Santiago Atitlán, Sololá. Ma il più folcloristico è sicuramente il mercato di Chichicastenango.

Il mercato è l’essenza di un paese, il cuore pulsante di una società. Visitare un mercato vuol dire conoscere le usanze, i costumi, la cultura di un popolo. Il mercato è il fulcro delle attività locali; un delizioso cocktail di colori e profumi.

Il mercato di Chichicastenango

La cittadina di Chichicastenango è circondata da montagne e sembra appartenere ad un’altra epoca. Qui, ogni giovedì e domenica i mercanti dei vicini villaggi portano a vendere i propri prodotti. Sono i discendenti degli antichi Maya vestiti con i variopinti abiti tradizionali.

Chichicastenango è il mercato più importante del Guatemala. Lo si nota passeggiando nel centro cittadino completamente invaso dalle bancarelle. E’ possibile acquistare di tutto. Dall’artigianato ai prodotti ortofrutticoli, dai fiori ai tessuti, dagli animali al vestiario.

Ma è dal piano superiore del Centro Comercial Santo Tomás di Chichicastenango che riesco a percepire appieno il trionfo dei colori, il rosso dei pomodori, il verde delle verdure, il bianco delle cipolle, il giallo delle banane.

Sotto un portico che delimita la piazza centrale del mercato di Chichicastenango osservo uno splendido murale dedicato alle vittime della guerra civile. Fa da sfondo a giovani mamme che allattano i propri piccoli e a bambini che riposano tra i sacchi di mais.

I riti religiosi

Riesco anche ad assistere al passaggio di una confraternita religiosa che si fa largo tra la folla portando in processione il proprio santo. Si dirige alla Chiesa di Santo Tomás che domina la piazza del mercato di Chichicastenango.

Al suo interno si svolge un insolito rituale. Osservo una persona che sta pregando davanti ad un altarino posto lungo la navata centrale della chiesa. Ha tra le mani una lista di nomi di persone defunte. Ha ricevuto l’incarico di pregare per loro da parte dei propri cari che non si sono potuti recare in chiesa.

Poi, per ognuno di loro accende una candela pronunciandone il nome e gettando sull’altare petali di rosa e alcol.

Mi colpisce in particolare la posizione di due candele vicine tra loro rispetto alle altre posizionate a distanza. Sono in memoria di una coppia di sposa.

Viaggio in Guatemala Chichicastenango
Iglesia de Santo Tomás – Chichicastenango – Guatemala

Il cimitero di Chichicastenango

A Chichicastenango anche il cimitero è colorato. Le lapidi animano la collinetta con colori brillanti, secondo le tradizioni maya. Infatti, ogni colore ha un significato simbolico, come per esempio il bianco esprime la purezza, ma può anche rappresentare il colore preferito del defunto (se cerchi informazioni turistiche su questa destinazione visita il sito della Lonely Planet).

Viaggio in Guatemala
Cimitero – Chichicastenango – Guatemala

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Soffro di dipendenza da viaggio. Amo visitare Paesi lontani ma anche luoghi del Vecchio Continente e dell’Italico Stivale. Sono appassionato di motociclismo, auto d’epoca, subacquea e affascinato dal mondo custom.

5 Comments

  1. Il nome è già tutto un programma!!!
    E quanto è bella la tradizione delle lapidi colorate! A me non pare per niente una mancanza di rispetto, anzi! Esprime solo vera vicinanza al defunto!

  2. Mi piace tantissimo quel cimitero, al di la del significato dei singoli colori credo che sia capace di alleviare (almeno un po’) la tristezza per la perdita di una persona cara.

    • E’ così. Anche se ad una prima apparenza i colori delle lapidi possono far credere ad una mancanza di rispetto per i defunti, sulla base della tradizione maya onorare i morti aiuta i parenti ad accettare la loro scomparsa. Oltre a questa usanza, vengono portati anche doni e cibo

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