Aielli è un piccolo borgo dell’Abruzzo che ha fatto della street art il proprio trampolino di lancio per turismo e cultura.

L’organizzazione del festival artistico Borgo Universo si è rivelato lo strumento giusto per attirare amanti dell’arte di strada e turisti curiosi. Uno strumento di richiamo sempre più attuale per quei paesi che lottano contro lo spopolamento come il piccolo borgo di Civitacampomarano in Molise.

Lo scopo della manifestazione è semplice: valorizzare gli scorci, i panorami e la storia del piccolo borgo medievale di Aielli.

Così, artisti internazionali di elevata qualità, hanno espresso il proprio talento realizzando murales lungo le vie del paese, dando vita ad un museo a cielo aperto.

street art abruzzo
Light Room – Jacopo Ceccarelli

Aielli e le sue opere di street art

Appena lasciata la stazione d’uscita del casello di Aielli-Celano dell’autostrada A25 inchiodo El Andador (il nostro sidecar, ricordi?) davanti allo splendido murale realizzato da Ericailcane in collaborazione con Bastardilla. L’opera, che riporta in vita un vecchio capannone industriale, è perlopiù fedele alla tipica impronta fiabesca di Ericailcane, artista apprezzato per la prima volta a Napoli all’ex Opg Je So Pazzo! Qui, viene ritratta una figura distesa che accoglie due cuccioli tra le sue braccia amorose. E’ circondata da lucciole che si fondono con le stelle in cielo.

Capolavoro per eccellenza di Aielli è il murale di Okuda San Miguel, a tutti gli effetti uno degli artisti più affermati del momento. Lo street artist spagnolo sceglie come tela un edificio che affaccia in Piazza Regina Margherita. Propone motivi geometrici dai colori sgargianti con uno stile unico ed inimitabile. Le forme geometriche colorate e ipnotiche proseguono in Via Concezione attraverso un arco di passaggio anch’esso dipinto.

Proseguiamo il nostro viaggio nel museo a cielo aperto di Aielli per soffermarci davanti ad un’altra opera di sicuro interesse. Si tratta di DeSidero dello street artist Gio Pistone. L’opera rappresenta “il cielo che non vediamo”. Infatti, sono rappresentate le maggiori costellazioni dell’emisfero australe rielaborate secondo l’estro dell’artista.

Ma altre opere straordinarie sono presenti ad Aielli realizzate da artisti del calibro di Guerrilla Spam, Sawe, Yuri Hopn ed altri ancora.

Ulteriori opere verranno realizzate nelle prossime edizioni del festival, ne sono certo. Anche perché questa è la direzione da seguire. L’opportunità che consentirà al piccolo borgo di resistere e risorgere.

C’è altro nel piccolo borgo abruzzese

Sulla parte più alta di Aielli svetta la “Torre delle Stelle”. Si tratta di una torre medievale del 1300. Come altre strutture della specie, veniva impiegata quale strumento di controllo del territorio circostante. Serviva essenzialmente per l’avvistamento e la comunicazione. Oggi ospita l’Osservatorio Astronomico, il Museo del Cielo e la biblioteca dove è possibile consultare testi scientifici.

Nei pressi della Torre, la facciata di un edificio ospita le parole di “Fontamara”, prima opera di Ignazio Silone e capolavoro della letteratura del ‘900. Scrittore abruzzese che in questa terra ha ambientato le sue principali opere, in questo romanzo denuncia le condizioni di povertà dei contadini (“cafoni”) che vivono nel piccolo paese di montagna della Marsica, Fontamara appunto. L’opera è di Andrea Parente, in arte #Alleg che ha impiegato tre mesi per trascrivere il testo del libro su cento metri quadrati di parete.

Aielli murales
Orologio Geografico

Completano la visita di Aielli la Torre dell’orologio, la Chiesa della Santissima Trinità, risalente al 1362, la Chiesa di San Rocco del 1546 e tre antichi portali d’ingresso al borgo.

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Soffro di dipendenza da viaggio. Amo visitare Paesi lontani, ma anche luoghi del Vecchio Continente e dell’Italico Stivale. Sono appassionato di motociclismo, auto d’epoca, subacquea e affascinato dal mondo custom.

6 Comments

  1. La street art sta dando vita a molti borghi aprendoli al turismo.
    Okuda San Miguel cattura subito l’occhio!

    • …e pensare che qualche anno fa era considerata un’espressione di vandalismo, un modo di imbrattare muri e deturpare il paesaggio. L’opera di Okuda è fantastica; i suoi colori ti catturano e ti lasciano a bocca aperta 😧

  2. Ideuzze interessanti per gite fuori porta interessanti, quando si potrà tornare a viaggiare anche tra regioni italiane… 🤞 Ho un debole per questi musei a cielo aperto… Bellissimo!

    • Dalla Capitale si raggiunge agevolmente e può essere un’idea carina per una piacevole gita fuori porta. Vediamo quest’anno quali opere verranno realizzate 😉

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