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maggio 2018

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Ancora una volta Bellaria-Igea Marina, graziosa destinazione della Riviera Romagnola, è stata scelta quale sede per il Blog Meeting 2018 di Travel365, la community di blogger e influencer italiani.

Una tre giorni all’insegna della formazione in materia di blogging e marketing, della cucina e della scoperta del territorio.

La manifestazione ha anche suscitato non poco interesse tra la stampa locale. Infatti articoli dedicati sono stati pubblicati da Romagna Gazzette e Libertas.sm.

La location non poteva che essere quella dell’Hotel San Salvador, fantastica struttura ricettiva per ospitalità e ottima cucina. Anche quest’anno siamo tornati a casa con un paio di chili in più grazie alle preparazioni della famiglia Poggi. Le antiche ricette romagnole sono state abilmente affiancate ai migliori piatti nostrani ed internazionali (meravigliosa la frittura di borragine e calendula mai provata prima).

Blog Meeting 2018 di Travel365
Blog Meeting 2018 di Travel365

Le attività del Blog Meeting 2018 di Travel365

Il contest è stato ricco di contenuti. Infatti, tante sono state le attività proposte da Travel365 che ci hanno piacevolmente occupato per l’intero soggiorno:

  • Speedy Meeting
  • Formazione
  • Cooking Challenge
  • Travel Quiz
  • Scoperta del territorio

Ma andiamo con ordine.

Lo Speedy Meeting

Lo Speedy Meeting è stata l’occasione giusta per presentarsi agli altri blogger. Una presentazione del nostro lavoro in solo due minuti. Che ansia!

L’appuntamento, devo ammettere, è stato un po’ faticoso. Sono stati necessari fiumi d’acqua per rinfrescare l’ugola.

Ma il momento più delicato è stato l’incontro con Paolo Borghesi, presidente del Comitato esecutivo della Fondazione Verdeblu, referente unico per gli eventi e la promozione turistica a Bellaria Igea Marina.

Credo che mi abbia preso per pazzo quando gli ho presentato l’idea di organizzare a Bellaria Igea Marina una bike week in stile Daytona. Il lungomare della località balneare, gli ho precisato io, sarebbe perfetto per un motoraduno, ideale per far sfilare i bicilindrici di Milwaukee con in testa, ovviamente, il mio El Andador.

Formazione: Blog Marketing e Seo Copywriting

Ad aprire l’attività formativa è stato Cristiano Guidetti, blogger di ViaggioVero.com, che ci ha dato qualche consiglio su come trasformare la nostra passione per il blogging in un vero e proprio lavoro rivelandoci le sette regole auree del blogger professionista:

  1. non aprire un blog per viaggiare gratis e guadagnare on-line;
  2. avere una passione e un progetto;
  3. creare un proprio stile per fare la differenza;
  4. chiedere alle aziende solo quando si ha qualcosa da offrire;
  5. rimanere aggiornati sui cambiamenti dei social;
  6. studiare la SEO;
  7. creare un media kit professionale.

Cristiano ci ha poi suggerito come presentarsi al meglio ad enti del turismo e potenziali acquirenti del nostro lavoro.

Blog Meeting 2018 di Travel365
Blog Meeting 2018 di Travel365

Il Team di Travel365 (Vito, Francesco e Vincenzo) ci hanno illustrato alcune tecniche per l’ottimizzazione dei nostri siti, come scrivere il titolo e il testo di un articolo che scalerà le vette del web, come monitorare e gestire la presenza del proprio sito nei risultati della Ricerca Google. E subito sono affiorati miglioramenti necessari al mio blog.

Cooking Challenge. La Masterchef dei Blogger

La sala da pranzo dell’Hotel San Salvador è stata allestita con tredici postazioni assegnate ad altrettanti blogger che si sono sfidati nella preparazione del dolce perfetto.

Antiche ricette della nonna sono state brillantemente eseguite dai partecipanti che hanno saggiato le propri abilità di chef avendo a disposizione solo un’ora. Il tempo è stato scandito con maestria dall’esuberante Vito.

Il risultato è stato poi valutato da una giuria competente, saggia ed equilibrata (di cui ho avuto l’onore di farvi parte) che ha premiato in ordine:

  1. la torta (non era una ciambella) allo yogurt con cioccolata bianca e fragole di Sara
  2. il buslàn piasintëin di Fedirica & Andrea
  3. la sabbia del deserto di Giorgia & Giulia

Complimenti ragazzi!

Travel Quiz

Una sfida a squadre tra blogger a colpi di cultura generale e geografia.  La sfida è stata impreziosita dalle divertenti gag offerte dal Team di Travel365. Mi è sembrato di assistere alle scene di un film del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo, tante sono state le risate.

La mia squadra si è purtroppo arresa allo Yukon. Ho così appreso che trattasi di “un territorio selvaggio, montuoso e scarsamente popolato che si trova nel Nord-ovest del Canada”.

La scoperta del territorio. Visita a Santarcangelo di Romagna

La domenica mattina è stata dedicata alla visita di Santarcangelo di Romagna.

Il Borgo è conosciuto per le sue misteriose grotte sotterranee ancora oggetto di studio. Esse formano una vera e propria città sotterranea.

La bravissima guida Alberto ci ha raccontato i vari utilizzi di questi luoghi che ne sono stati fatti nei secoli: rifugi di guerra, cantine, depositi ma anche luoghi di culto. Ma questa sarà un’altra storia.

Blog Meeting 2018 di Travel365
Blog Meeting 2018 di Travel365

Grazie di Cuore

Scrivendo questo breve articolo ho rivissuto inevitabilmente i momenti trascorsi al meeting. Momenti gioiosi per aver incontrato vecchi amici ma anche per averne conosciuti dei nuovi, alcuni dei quali già frequentati sul web.

Una piacevole esperienza resa possibile grazie al Team di Travel365 (Vito, Vincenzo, Francesco, Marco, Giovanni) che hanno bissato il successo dello scorso anno migliorandosi ancora. Splendide creature mitologiche, metà burloni e metà maghi del web.

Un grazie a tutti, organizzatori e partecipanti.

Blog Meeting 2018 di Travel365
Blog Meeting 2018 di Travel365

 

 

Isalo National Park è tra i parchi più affascinanti del Madagascar. Situato nella parte centro meridionale del Paese è la destinazione ideale per gli amanti del trekking.

Per il suo paesaggio viene chiamato anche il Colorado Malgascio. Vette rocciose modellate nel tempo dall’azione del vento e delle piogge si alternano a pianure aride e gole profonde scavate da fiumi, ricolme di vegetazione lussureggiante.

Il modo migliore per scoprire il Parco dell’Isalo è camminare lungo i sentieri ben tracciati che possono essere portati a termine in poche ore o in più giorni.

Il nostro trekking nel Parco Nazione Isalo

Lasciato il fuoristrada ad uno dei punti di accesso imbocchiamo un sentiero che procede in salita fino a raggiungere la “Collina dei Desideri”. Il luogo è così chiamato per la presenza di mucchietti di pietre. La tradizione vuole che ogni viaggiatore posi un sasso ed esprima un desiderio. Se si dovesse avverare il viaggiatore dovrà fare ritorno in Madagascar.

Notiamo alcune tombe dei Bara, la tribù locale che mantiene l’antico rito della sepoltura dei morti nelle grotte del Parco. Lungo il percorso ci imbattiamo in un feretro abbandonato, forse per il luogo di sepoltura considerato non più idoneo.

Tra i cespugli si fanno notare gli insetti stecco, abili nel mimetizzarsi tra i rami della pianta che li ospita. Ne vediamo anche due in accoppiamento, in un complicato gioco ad incastri.

Madagascar - Parco Nazionale Isalo - Insetto stecco
Madagascar – Parco Nazionale Isalo – Insetto stecco

Ci arrampichiamo su un’altura per ammirare un panorama a 360 gradi sul Parco, osservando il percorso sottostante che attende di essere scoperto.

Percorsi i primi tre chilometri, raggiungiamo una piscina naturale formata da un torrente. Per il colore dell’acqua viene chiamata la “Piscina verde”. La vegetazione intorno è ricca di palme. Un bel bagno rinfrescante è necessario per riprendere le forze. Altri quattro chilometri ci attendono per la “Valle di Namaza”.

Il sentiero inizia a scendere fino a raggiungere una foresta delimitata da uno stretto canyon invaso dai simpatici lemuri catta – i lemuri dalla coda ad anelli – e dai lemuri bruni.

Risaliamo quindi l’alveo del fiume per due chilometri dove ci sono due piscine naturali: la “Piscina Azzurra o Piscina degli Innamorati” e la gelida “Piscina Nera”.

Un altro bagno tonificante e siamo pronti per gli ultimi tre chilometri che ci separano dal nostro fuoristrada che ci porterà in un altro Paradiso: Isalo Rock Lodge.

Madagascar - Parco Nazionale Isalo - Lemure maki
Madagascar – Parco Nazionale Isalo – Lemure maki

La flora del Parco Nazione Isalo

Ma prima di parlarle del Lodge voglio descrivere alcune piante curiose nelle quali ci siamo imbattuti durante il nostro percorso.

Nelle zone più aride del Parco il Pachypodium rosulatum cresce abbondante. Chiamato “zampa di elefante” per la forma tozza del suo tronco, assomiglia a un baobab in miniatura. In questo periodo dell’anno (novembre) regala un bel fiore giallo.

L’Uapaca bojeri è l’albero che resiste al fuoco. Ha una corteccia capace di sorpavvivere agli incendi continuamente appiccati dalla popolazione locale in cerca di nuovi terreni da coltivare o per garantire nuovi pascoli agli zebù.

Avvistiamo infine la pianta della Tangena altamente tossica. In antichità questa pianta veniva usata per determinare la colpevolezza o l’innocenza di un accusato. Il capo del villaggio con le sue foglie preparava una bevanda e faceva bere l’infuso all’accusato. Se la persona sopravviveva era innocente altrimenti moriva colpevole.

Isalo Rock Lodge

L’Isalo Rock Lodge è una moderna e affascinante sistemazione immersa in una natura incontaminata. I panorami mozzafiato sulle rocce di arenaria che è possibile ammirare e il lusso dall’italico tocco che abbonda nella struttura, ne fanno certamente la sistemazione tra le più belle dove ho sinora soggiornato.

La cucina è ricca e rappresenta il frutto di un ricercato connubio tra la preparazione europea e quella tradizionale malgascia.

Un soggiorno all’Isalo Rock Lodge rappresenta un’esperienze di viaggio a sé stante. Una meta del Madagascar da raggiungere assolutamente.

Ho poi avuto il piacere di conoscere il proprietario del Lodge, il sig. Giorgio, che ci ha raccontato la sua mission: sostenere il turismo responsabile in questa area.

Il Lodge infatti promuove un turismo in grado di attrarre visitatori consapevoli della bellezza che può offrire il Parco. Un turismo capace di sviluppare l’economica locale, migliorare il tenore di vita della popolazione e incentivare la stessa a preservare l’ambiente che la circonda, per un accrescente richiamo del turismo ecosostenibile.

Madagascar - Isalo Rock Lodge
Madagascar – Isalo Rock Lodge

La Finestra dell’Isalo 

Forse il modo migliore per concludere una meravigliosa giornata trascorsa in questo angolo di Paradiso del Madagascar è guardare il tramonto attraverso la Finestra dell’Isalo. Assistere a questo spettacolo offerto dalla natura e sorseggiare un rum malgascio gentilmente offerto dal nostro Lova.

Il tramonto è incredibile. La grossa palla infuocata accende di rosso il cielo e le rocce che ci circondano svanendo, poi, dietro i monti.

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