Motor Bike Expo. A Verona la decima edizione

Chi non la conosce! Motor Bike Expo è la fiera più prestigiosa nel palinsesto italiano, e non solo, dedicata alle due ruote. Dal 18 al 21 gennaio si è svolta a Verona la decima edizione; già MBE si è allungata di un giorno aprendo i battenti dal giovedì.

Questa scelta è stata fatta veramente per festeggiare i dieci anni della kermesse motociclistica o gli organizzatori stanno pensando per il futuro ad una Bike Week? Chissà, staremo a vedere. Intanto ci siamo goduti l’edizione del decennale (l’edizione precedente la trovi qui).

Motor Bike Expo
Motor Bike Expo

Devo dire che anche questo anno il Motor Bike Expo si è  confermato il cuore pulsante del panorama motociclistico internazionale. Luogo di incontro di migliaia di biker provenienti da tutto il Vecchio Continente ma anche di semplici curiosi ammaliati dal fascino delle due ruote. Forte, ho notato, la presenza di bikers lover di lingua germanica.

Presenti le principali aziende del settore: dalle moto, all’abbigliamento, agli accessori.  Presenti, soprattutto, i customizer dai grandi stylizer alle firme di creativi artigiani; tutti, in grado di creare personalizzazioni da capogiro simili, talvolta, a vere e proprie opere d’arte.

I protagonisti del Motor Bike Expo

Ma veniamo agli angoli del Veronafiere che più mi hanno regalato forti emozioni.

BMW Motorrad Heritage Loft

Primo fra tutti (prima o poi passo alla concorrenza) l’Heritage Loft targato BMW Motorrad con la gamma completa delle BMW R nineT le heritage dal potente motore boxer bicilindrico da 1.170 cc. Sono indeciso tra la Pure (stile classico, serbatoio in acciaio, essenziale ma dal fascino indiscusso) e la Scrambler (stile vintage, serbatoio in acciaio opaco, lo stile classico del passato). Belle anche la R nineT Racer, ispirata ai tempi delle leggendarie superbike, e la R nineT Urban G/S che rende omaggio alle prime G/S che hanno fatto la storia di BMW Motorrad.

Motor Bike Expo - BMW R nineT
Motor Bike Expo – BMW R nineT

Arlen Ness

Le opere uniche firmate Arlen Ness, pioniere della personalizzazione. Deliziano i palati fini di customizer e appassionati delle due ruote con una selezione leggendaria di moto mai vista prima nel nostro Continente. Il genio statunitense ha esposto la sua prima opera: la Untouchable; una Harley-Davidson Knucklehead del 1947 customizzata anno dopo anno dal 1963 fino al 1977. Una piccola curiosità: la moto, al suo debutto, aveva una colorazione blu successivamente sostituita con l’attuale colore rosso. Ciò che mi ha attratto è la forma del serbatoio. Completano lo stand altre due creazioni della Famiglia Ness la Cory’s Thin Twin e la Zach’s 145.

Motor Bike Expo - Arlen Ness "Untouchable"
Motor Bike Expo – Arlen Ness “Untouchable”

ASSO Special BIKE

ASSO Special BIKE mi ha stupito ancora con le sue creazioni. La Hard to Kill su base H-D Street Glide. Con la sua livrea “arrugginita” e la ruota anteriore da 30” sembra una perfetta macchina da guerra. Un perfetto cavallo d’acciaio duro a morire per un cavaliere vincente. Poi c’è la stravagante e luccicosa bagger, la Drag Bag; praticamente un’astronave su base Softail. La verniciatura in metal flake è firmata 70’s Helmets.

Motor Bike Expo - Drag Bag di ASSO Special BIKE
Motor Bike Expo – Drag Bag di ASSO Special BIKE

Augustin Motorcycles

Hanno meritato sicuramente l’attenzione dei visitatori le realizzazioni di Augustin Motorcycles, il customizer tedesco. Il telaio a forma tubolare che sembra una spina dorsale, le finiture perfette e la sella fluttuante con luci integrate generano al mezzo un fascino indiscutibile. Belle anche le colorazioni.

Motor Bike Expo - Augustin Motorcycles
Motor Bike Expo – Augustin Motorcycles

Suryanation Motorland

Tra i customezier stranieri che hanno attirato la mia attenzione c’è stato anche l’Indonesiano Suryanation Motorland che ha presentato una delle sue creazione The Trident, una inusuale ma affascinante Harley-Davidson Sportster 883. Del modello originale ricorda ben poco. Livrea combinata rosso e grigio con finiture dorate.

Motor Bike Expo - Suryanation Motorland "The Trident"
Motor Bike Expo – Suryanation Motorland “The Trident”

C.A.M.E.R.

Il Club Auto Moto d’Epoca Reggiano ha esposto tre esemplari d’epoca tirati a lucido. Un sidecar Indian Scout, una Harley-Davidson JD 1200 e una strepitosa Henderson DeLux 1300, uno dei due esemplari presenti in Italia, tutte del 1926. Mezzi che hanno fatto la storia del motociclismo.

Motor Bike Expo - Sidecar Indian Scout del 1926
Motor Bike Expo – Sidecar Indian Scout del 1926

I contest del Motor Bike Expo

Al Motor Bike Expo non sono potuti mancare i contest. Ce ne sono stati per tutti i gusti; quelli tradizionali: dal MBM Award al Bike Show organizzato da LowRide Lifestyle magazine, dal Ferro dell’anno al Magazine Award, dal Custome Chrome Europe al Concorso Eleganza; ma anche contest tutti nuovi come The Art of Kustom.

The Art of Custom. Opere d’arte a Verona

The Art of Kustom ha visto fronteggiarsi i migliori artisti orientali del pinstriping. Gli artisti, provenienti da Giappone, Tailandia e Taiwan, sono giunti nella città di Romeo & Giulietta per contendersi il premio per la migliore aerografia. Il tema del concorso era il decimo anniversario della fiera MBE e dell’attività di 70’s Helmets, l’azienda vicentina che produce caschi da collezione, tra le più note sul mercato. Vedere all’opera gli artisti è stato uno vero spettacolo. Si sono contesi il premio a colpi di pennello.

Motor Bike Expo - The Art of Kustom
Motor Bike Expo – The Art of Kustom

Battle of the Kings

43 special realizzate dalle concessionarie Harley-Davidson sparse sul territorio italico sono state messe in bella mostra per essere ammirate dai visitatori. Devo dire che questo è stato ciò che più mi ha attratto del mondo Harley. La sfida per i concessionari è (non è ancora finita: vota qui la tua preferita) creare una moto omologata per circolare su strada scegliendo tra gli articoli del catalogo ufficiale. Una bella fonte pubblicitaria per il marchio di Milwaukee per far conoscere agli appassionati come possono trasformare il proprio mezzo. Sul trono il vincitore dello scorso anno, il team H-D di Perugia con la sua racer in stile anni ’70. Ai suoi piedi tutti i contendenti del contest 2018. La mia preferita? La Paso 2.0 Replica di Harley-Davidson Motorfan su base Sportster 1200 Roadster; un omaggio al pilota romagnolo Renzo Pasolini che perse la vita su pista.

Motor Bike Expo - Harley-Davidson Motorfan "Paso 2.0 Replica"
Motor Bike Expo – Harley-Davidson Motorfan “Paso 2.0 Replica”

Ma cosa ci faceva Jimmy Ghione nello stand di MsArtrix? Il compaesano di Gressan (Comune della Valle d’Aosta, mia regione di nascita) ha in cantiere una nuova moto per l‘inviato di Striscia la Notizia? Lo scopriremo nei prossimi mesi…

Motor Bike Expo - Jimmy Ghione nello stand di MsArtrix
Motor Bike Expo – Jimmy Ghione nello stand di MsArtrix

 

L’appuntamento è per gennaio 2019; non mancare!

 

 

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Commenti

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  1. bellaitalyblog

    Pur non apprezzando le moto (io sono per le quattro ruote) mi ha incuriosito questo tuo articolo. Quasi quasi chiedo a mio padre la sua vecchia Mv Agusta degli anni 50 e ci faccio un giro. Ciao

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      Falupe

      Fossi tuo padre non te la darei manco se me lo venissi a chiedere in ginocchio… quella è un’opera d’arte da custordire gelosamente 🙂

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  2. contevladblog

    Quest’anno per motivi lavorativi non sono riuscito e ho saltato. E’ sempre un bel momento passarci la giornata,tra stands e bancarelle, anche se non mi fanno più impazzire i customizer che, più che moto, costruiscono “slati mortali artistici” per teche del MOMA. eheheheh

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      Falupe

      in effetti molte delle due ruote create non vedranno mai la strada; più adatte per essere mostrate in un salotto. Comunque come ho scritto prima o poi cambio casacca 🙂

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