Bergamo Alta. Cosa vedere in un giorno

Bergamo - Città Alta - Panorama da La Rocca

Ho accettato con piacere l’invito a partecipare ad una visita guidata organizzata dall’Associazione Guide Turistiche con il patrocinio del sito ufficiale del turismo bergamasco VisitBergamo. Non avevo ancora visitato il “capolavoro italiano” e scoprire cosa vedere a Bergamo Alta in un giorno mi allettava molto.

La Città di Bergamo

Bergamo, Bèrghem in dialetto bergamasco, non gode ancora della considerazione del turista che preferisce piuttosto visitare Milano o il vicino Lago d’Iseo. Ma commette un grande errore! Bergamo ha molto da offrire. Un ricco patrimonio storico, artistico e gastronomico di tutto rispetto.

Bergamo è divisa in due parti: il centro storico adagiato su un colle e la zona nuova cresciuta ai suoi piedi ricca di negozi.

In questo articolo mi soffermerò sulla parte alta della Città, comunemente chiamata Città Alta.

Bergamo - Cità Alta - Funicolare
Bergamo – Città Alta – Funicolare

Cosa mi è piaciuto di Bergamo Alta

Bergamo Alta si rivela, da subito, un piccolo gioiello. Passeggiare per il centro storico è un vero piacere. Il modo migliore per raggiungerla è prendere la storica funicolare, nata nel 1887.

Bergamo Alta è tra le poche città del Bel Paese ad avere il centro storico completamente circondato da mura difensive, peraltro ancora ben conservate.

Le Mura Venete, così si chiamano, sono state inserite nel Patrimonio Unesco dell’Umanità. Da qui la vista sulla città è impagabile, soprattutto al tramonto.

Ma andiamo con ordine.

Bergamo - Cità Alta - Panorama
Bergamo – Città Alta – Panorama

Piazza Vecchia

La parte più bella è sicuramente Piazza Vecchia.

Definita dal noto architetto Le Corbusier “la più bella piazza d’Europa”, Piazza Vecchia è il salotto della Città Alta.

Su di essa affacciano edifici di grande interesse storico e artistico. Il Palazzo della Ragione con i suoi archi, il Palazzo Nuovo sede della Biblioteca civica, la Torre civica chiamata il Campanone e la bella Fontana Contarini sono i simboli di questa meravigliosa Piazza.

Una curiosità. Con i suoi cento rintocchi (circa), la campana dell’antica Torre civica invita ogni sera i bergamaschi a rientrare a casa. Una tradizione che vive da secoli; il suono della campana avvisava gli abitanti della chiusura delle porte. Pare che i rintocchi siano più di cento; gli ultimi presentano un suono talmente lieve che risulta estremamente difficile contarli con esattezza.

Bergamo - Cità Alta - Fontana Contarini
Bergamo – Città Alta – Fontana Contarini

Piazza Duomo

La vicina Piazza Duomo riunisce i monumenti simbolo del potere religioso.

La Basilica di Santa Maria Maggiore ospita la tomba del compositore bergamasco Gaetano Doninzetti. Il suo interno è un trionfo barocco; predomina il color oro.

Adiacente alla Basilica si trova la Cappella Colleoni, mausoleo del condottiero Bartolomeo Colleoni. Pare che il Colleoni ordinò ai suoi uomini di abbattere la sagrestia della Basilica per consentire la costruzione del suo mausoleo.

La nostra guida ci invita a compiere il rito portafortuna “Toccate le palle del Colleoni”. Devono essere in molti a compiere il gesto scaramantico considerato che gli attributi raffigurati sullo stemma posto sulla cancellata di ingresso sono lucidissimi. Pare che il prode condottiero avesse appunto tre testicoli e toccare lo stemma stimoli la fertilità.

Sempre in Piazza Duomo si trova il Battistero, edificio messo in ombra dalla bellezza delle altre attrazioni e il Duomo di Bergamo dedicato a Sant’Alessandro patrono della Città.

Bergamo - Cità Alta - Cappella Colleoni
Bergamo – Città Alta – Cappella Colleoni

Convento di San Francesco

L’ex Convento di San Francesco ha due chiostri, quello maggiore porticato e quello del pozzo, collegati da un piccolo corridoio. Alle pareti ci sono affreschi di epoca medievale ancora ben conservati.

Nel corso dei secoli la struttura ebbe più usi: convento, ospedale, carcere, scuola; oggi è sede della Fondazione Bergamo nella Storia.

L’ex Convento venne usato anche come cimitero; al suo interno sono stati sepolti esponenti delle più prestigiose famiglie cittadine. Ne sono testimonianza i resti delle decorazioni.

Bergamo - Cità Alta - Convento San Francesco
Bergamo – Città Alta – Convento San Francesco

La Rocca

La Rocca rappresentava il fulcro della difesa cittadina. Sorge sul Colle di Sant’Eufemia. Ha una struttura a pianta quadrangolare con quattro torri agli angoli.

Dal 1927 è diventato luogo della memoria cittadina ed espone numerosi cimeli di guerra. Di particolare interesse trovo l’autoblindo Semovente M15/42 che rappresentava, all’epoca del secondo conflitto mondiale, il miglior mezzo corazzato italiano largamente utilizzato in occasione della Campagna in Africa Settentrionale.

L’altezza della Rocca, poi, offre una vista da cartolina sull’intera città e sulle sue torri. La vista si fa ancor più spettacolare al tramonto.

Bergamo - Cità Alta - Semovente M15/42
Bergamo – Città Alta – Semovente M15/42

La stracciatella è il gelato di Bergamo

Non tutti sanno, me compreso, che la stracciatella è il gelato di Bergamo. Gelato alla panna con croccante di cioccolato fuso, peraltro il mio gusto preferito!

Correva l’anno 1961 quando in città, Enrico Panattoni, appassionato di cucina e pasticceria, durante il processo di mantecazione del Fiordilatte, inserì una dose di cioccolato fondente caldo che venne «stracciata» dallo sbattimento delle pale del mantecatore mentre si solidificava. L’effetto gli ricordò quello dell’uovo intero sbattuto nel brodo bollente, una minestra in quegli anni molto apprezzata, conosciuta come «stracciatella». E fu cosi che Panattoni battezzò il gusto appena creato.

Si conclude così il mio giro nella Bergamo Alta. Un giro rapido che mi ha permesso di vedere le principali attrazioni, delle quali ho brevemente parlato. Sicuramente farò ritorno in questa splendida città per approfondire la conoscenza delle sue attrattive storico, artistiche e, perché no, gastronomiche.

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Commenti

    1. Autore
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  1. thetouristablog

    È una delle poche città lombarde che non ho ancora visitato. Da come la descrivi dev’essere molto interessante. Ho una domanda da farti. Visto che anch’io giro sempre con il cane (a differenza di quello che vedo nella tua foto, il mio è di taglia piccola) come ti comporti quando ci sono da visitare gli interni delle chiese, i musei ecc?

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      Falupe

      Ti ringrazio per la domanda molto interessante, affatto scontata. Essenzialmente dipende da cosa prevede il luogo che intendo visitare; ci sono posti che fanno entrare tranquillamente i nostri amici a 4 zampe, altri che vietano l’ingresso. Per questi ultimi mi divido con la consorte; facciamo a turno a visitare i siti. Fortunatamente oggi sono sempre più i luoghi pet friendly. Pensa mi è capitato di portare Luna anche dentro un’abbazia. La taglia piccola inoltre può agevolare anche nei luoghi vietati, purchè presa in braccio. Un caro saluto

      1. thetouristablog

        Esattamente come facciamo io e mia moglie. Uno visita e l’altro resta fuori con il cane. Recentemente sono stato a San Martino della Battaglia e ci hanno permesso di portare il cane nella rocca monumentale. Così e stato anche per la torre di San Martino. Alla prossima

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  2. L'OrsaNelCarro Travel Blog

    E pensare che dovevo esserci anche io…sob che mi sono persa! 😉 Bergamo (alta, bassa e di mezzo) non ha proprio nulla da invidiare alle più blasonate città d’arte italiane secondo me. Non sapevo della stracciatella! 😛

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  3. vincenza63

    Ciao!
    Sono stata a Bergamo Alta anni fa ma ho visto poco a causa di molte barriere architettoniche. Spero che nel frattempo qualche cosa sia cambiata.
    A Venezia non ho potuto vedere neppure San Marco tre anni fa…

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      Falupe

      Hai ragione Vincenza i Borghi e le Città storiche sono un vero problema da questo punto di vista. Nonostante l’impegno di qualche amministrazione rimuovere completamente le barriere è difficile. Pare che se non fanno un servizio in tv i problemi non si risolvono 😡

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