Isola di Ponza. Paradiso nel Mediterraneo

A largo delle coste laziali emerge dal mare la splendida Isola di Ponza, la principale delle Isole Ponziane o Isole Pontine. Salpiamo con la nostra moto al seguito dal Porto di Terracina e in poco meno di tre ore raggiungiamo il Paradiso nel Mediterraneo.

Isola di Ponza, meraviglia italiana

Sbarcati sull’isola, ci dirigiamo subito al nostro alloggio: un meraviglioso appartamentino in posizione panoramica, immerso nel verde sopra Cala Feola che sarà il nostro rifugio per i successivi quattro giorni. Da qui la vista è spettacolare.

Sistemati i pochi bagagli al seguito, iniziamo la perlustrazione del territorio. Muoversi in moto sull’Isola di Ponza è la soluzione ideale.

La costa, molto frastagliata, rivela spiagge di finissima sabbia bianca e acque dalla rara trasparenza. Per fare un tuffo c’è l’imbarazzo della scelta.

Passiamo le serate nella zona del porto, dove si concentra la vita mondana dell’isola; assaporiamo squisiti piatti a base di pesce, immancabili in un soggiorno su un’isola.

Isola di Ponza - Porto
Isola di Ponza – Porto

Le spiagge

La spiaggia più bella dell’Isola di Ponza è sicuramente Chiaia di Luna, un anfiteatro naturale caratterizzato da alte scogliere di colore chiaro a strapiombo sul mare. La raggiungiamo percorrendo l’antico traforo di epoca romana; ma è la vista dal mare che sprigiona la bellezza unica di Chiaia.

Meravigliose sono anche le Piscine Naturali, vasche scolpite dal mare e dal vento.

Isola di Ponza - Le piscine
Isola di Ponza – Le piscine

Il relitto di Punta Papa

L’Isola di Ponza rappresenta anche un’oasi per gli amanti delle immersioni subacquee.

Non posso non far conoscere alla mogliettina il relitto di Punta Papa, un relitto esplorato qualche anno prima in compagnia di alcuni amici.

Noleggiamo così una piccola imbarcazione e tutto il necessario tecnico per l’immersione.

Ci dirigiamo sul punto esatto, ormeggiamo e ci immergiamo.

Dopo poche pinneggiate, una sagoma scura si mostra davanti a noi: è il relitto di Punta Papa, una nave americana da trasporto impiegata nella Seconda Guerra Mondiale per imbarcare e sbarcare direttamente sulla costa truppe e mezzi (landing ship tank).

Affondò nel 1944 a seguito di una mareggiata.

Il ponte conserva ancora cannone e mitragliatrice; la stiva, priva di portellone, è esplorabile senza problemi.

Più distante è adagiata la poppa della nave, spezzatasi per il violento impatto con gli scogli e per l’esplosione dei motori.

Isola di Ponza - Relitto di Punta Papa - Landing Ship Tank
Isola di Ponza – Relitto di Punta Papa – Landing Ship Tank

La breve vacanza si rileva meravigliosa perché siamo riusciti ad unire, in un unico viaggio, due delle nostre passioni: motorbike e immersioni subacquee. Una splendida fuga dal caos cittadino.

 

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Commenti

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  1. SeleScinic

    Prima o poi riuscirò a visitare questo Paradiso di cui anche mio padre mi parla sempre!!!
    Ce la farò 😉 E poi mi hai fatto venir voglia di fare un’immersione alla scoperta del relitto!

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  2. Simone

    Se un grande esperto di mare come te dice che Ponza è bellissima, mi devo fidare sicuramente. Non mancherà una mia visita di persona in questo Paradiso!

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  3. L'OrsaNelCarro Travel Blog

    Una splendida fuga davvero! *_* Ormai non so quanti documentari e special su Ponza abbia visto e sempre lì a farci un pensierino e sempre lì a rimandare! E dire che i collegamenti dal porto di Napoli siano pure agevoli! Non ho proprio scuse!
    O forse si? Ma certo sono un’Orsa…il letargo 😉
    Le foto del relitto sono stupende!

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