Approda nella Città Eterna la festa primaverile dei ciliegi in fiore, la celebrazione giapponese che prende il nome di Hanami (花見), la contemplazione dei fiori.
Roma come Parigi e New York. La Capitale è sempre più multietnica. Una metropoli sempre più multiculturale dove etnie, culture e religioni diverse tra loro si intrecciano e si fondono.
L’Hanami, evento sacro nella cultura giapponese
Nel Sol Levante è un’usanza molto sentita. Il fiore del ciliegio (sakura) rappresenta l’innocenza e la semplicità. Esso è anche un simbolo della cultura samurai associato alla brevità della vita.

Fioritura dei Sakura al Laghetto dell’Eur
La location della rappresentazione è l’avveneristico quartiere romano dell’Eur (dall’acronimo di Esposizione Universale di Roma) famoso in tutto il mondo per la sua architettura geometrica e razionalista ispirata all’ideologia fascista.
Al Parco del Lago dell’Eur ci sono diversi alberi di ciliegio alcuni dei quali donati dal Giappone nel 1959 a rappresentare il legame tra i due Paesi.
Complice la splendida giornata di sole e la magia creata dall’evento, spingono noi e numerosi visitatori a raggiungere il parco. Passeggiare lungo il suggestivo Passaggio del Giappone, fare pic-nic o semplicemente contemplare gli alberi è l’obiettivo della giornata.
I colorati alberi di ciliegio dipingono il luogo del bianco e del rosa dei petali dei propri fiori, rendendo il paesaggio rilassante e fiabesco.
In tema con la celebrazione, una splendida ragazza vestita con l’abito tradizionale giapponese, il kimono, è seduta sul prato.
Altre ancora dai tratti orientali, belle e aggraziate, riposano all’ombra dei ciliegi. La loro dolce immagine è espressione di fragilità e bellezza, ciò che rappresenta il fiore del ciliegio.
L’intervista
Ho accolto con gratitudine l’invito di un cronista a rilasciare un’intervista in tema ma ho preferito delegare Lucia che meglio può rappresentare la bellezza del luogo.
Commenti
Non lo sapevo, addirittura dal 1959? Che meraviglia! *_*
Buon inizio settimana!
Il percorso fu inaugurato nel 1959; molte delle piante originali sono state sostituite per rendere la fioritura più ricca. Ciao Daniela 🙂
Anche a Brescia hanno celebrato la festa della primavera con bancarelle, spettacoli e workshop tutto in stile giapponese. Questo mi piace molto perché per chi non ha la possibilità di viaggiare per lo meno riesce a conoscere culture ed usi differenti dai nostri. 😉
È anche un’opportunità per gli stranieri che vivono nel nostro Paese di mantenere vive le loro tradizioni. Un po’ come gli italiani che trasferendosi all’estero conservano usi e costumi dell’Italico Stivale 🤗
Adoro la primavera e la fioritura dai cigliegi è una meraviglia 😍
del Post
Vero, questo angolo di Roma è un incanto